Pervengono numerose richieste di analisi di un problema emergente che riguarda il titolo di Professore Emerito dei nostri Atenei.
Attualmente il ruolo di Professore Emerito viene conferito a conclusione di un periodo di svolgimento di attività di Professore Ordinario durato almeno 20 anni, tuttavia – soprattutto nell’area clinica e specificamente in quella chirurgica – tale importante traguardo viene raggiunto mediamente intorno ai 55 anni, senza considerare lunghi periodi di attività in qualità di Professore Associato, determinato anche dalla lunga interruzione dei concorsi universitari di I fascia tra il 1987 ed il 1999, per cui l’opportunità del conferimento del ruolo di Professore Emerito viene di fatto preclusa alla maggior parte dei Professori Ordinari attualmente in servizio, per i quali gli Atenei molto raramente rispetto al passato concedono il biennio di proroga fino a 72 anni.
La conseguenza potrebbe essere rappresentata dall’assenza in futuro di Professori Emeriti di area clinica e chirurgica, mentre una soluzione potrebbe essere rappresentata dall’opportunità per i Professori Ordinari in quiescenza di far riconoscere un periodo di 25 anni di ruolo onnicomprensivo di Associato e Ordinario (ampliando il periodo di 5 anni rispetto agli attuali 20 anni) ai fini dell’anzianità di servizio necessaria per acquisire il ruolo di Professore Emerito, fermi restando i criteri di merito adottati dagli Atenei nella loro autonomia.
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