Statuto Società Italiana dei Chirurghi Universitari (S.I.C.U.)

Articolo 1

E’ costituita un’Associazione denominata Società ltaliana dei Chirurghi Universitari (S.I.C.U.). La sede dell’Associazione è in Roma.

Articolo 2

La SICU è un’Associazione senza fini di lucro e senza alcuna finalità sindacale, il cui scopo è riunire in un’unica associazione i chirurghi che svolgono la loro attività di ricerca, didattica ed assistenza nell’ambito dei Dipartimenti/Istituti Universitari, nei Policlinici Universitari o in strutture del S.S.N., indipendentemente dal rapporto di dipendenza dall’Università o dal S.S.N., e i chirurghi che operano in regime libero-professionale.
A tal fine la SICU s’impegna a:

a) promuovere e coordinare l’attività di ricerca sperimentale e clinica tra i Soci, nonché la diffusione, lo sviluppo e l’applicazione di nuove metodologie didattiche nell’ambito delle Scienze Chirurgiche;

b) organizzare e fornire ai propri associati attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente, con programmi annuali di attività formative ECM.

c) collaborare con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche, sia per le attività di formazione ECM, sia per attività di ricerca e collaborazione professionale e scientifica;

d) elaborazione di linee guide in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR) e la FISM;

e) promuovere la realizzazione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate;

f) promuovere i rapporti di collaborazione scientifica e professionale con altreSocietà e organismi scientifici;

g) non esercitare attività imprenditoriali, salvo quelle necessarie per lo svolgimento dell’attività diformazione continua ECM;

h) finanziare le attività associative solo attraverso i contributi dei Soci e/o di Enti pubblici,nonché di Enti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interessecon il SSN, anche se forniti attraverso soggetti collegati;

i) finanziare l’attività ECM attraverso l’autofinanziamento e le quote degli associati, nonché icontributi degli enti pubblici e privati, ivi compresi i contributi delle aziende farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto del criteri e del limiti stabiliti della Commissione Nazionale per la Formazione Continua;

j) prevedere un sistema di verifica del tipo e della qualità delle attività formative svolte.

Articolo 3

I Soci dell’Associazione si dividono in:

a) Soci Fondatori

b) Soci Onorari

c) Soci Ordinari

d) Soci Juniores (specializzandi nelle discipline chirurgiche)

e) Soci Corrispondenti Esteri.

I Soci Fondatori sono coloro che hanno costituito la Società.

I Soci Onorari possono essere nominati dal Consiglio Direttivo, in numero non superiore a 2 per anno, tra coloro che si sono distinti contribuendo allo sviluppo delle Scienze Chirurgiche con la loro attività.
I Soci Onorari hanno tutti i diritti dei Soci ordinari ma sono esentati dal pagamento delle quote associative.

I Soci Ordinari sono ammessi per domande da presentare al Presidente dell’Associazione, accompagnata da un breve curriculum scientifico-professionale e della presentazione di due Soci.

II Consiglio Direttivo decide sull’ammissione.
I nuovi Soci ammessi nel semestre che precede le elezioni delle cariche sociali non possono esercitare il diritto di voto nella elezione successive.

I Soci Juniores sono gli iscritti alle Scuole di Specializzazione ed i medici frequentatori per 2 anni, ammessi dal Consiglio Direttivo, previa verifica dei requisiti di ammissione.
Pagano una quota ridotta ed hanno diritto al voto.

I Soci Corrispondenti Esteri sono nominati dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, tra coloro che hanno acquisito particolari benemerenze nei confronti della Società.
Il loro numero non può essere superiore a 4 per anno.
Hanno gli stessi diritti dei Soci Ordinari e sono esentati dal pagamento delle quote associative.

Articolo 4

La qualità di Socio si perde:

a) per dimissioni;

b) per mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi;

c) per esclusione, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo su proposta dei Probiviri, pergravi motivi morali o di scorrettezza scientifico-professionale;

d) per decesso del socio.

Articolo 5

Gli organi dell’Associazione sono:

§ L’Assemblea dei Soci
§ II Consiglio Direttivo
§ II Collegio dei Probiviri

Tutti i membri degli organi associativi non ricevono alcun compenso per la loro carica.

Articolo 6

L’Assemblea generale:

a) è costituita dai Soci Ordinari e Juniores, in regola con il pagamento delle quote associative, e dai Soci Fondatori, Onorari e Corrispondenti Esteri;

b) è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno in occasione del congresso dell’Associazione, con le modalità regolate dal Codice Civile;

c) approva il bilancio consuntivo e preventivo;

d) elegge a scrutinio segreto il Presidente, sei Consiglieri di cui due Professori Ordinari, dueProfessori Associati e due Ricercatori per garantire la rappresentatività a tutte le figure universitarie, il Tesoriere e due Revisori dei conti. Tutti durano in carica due anni e non sono immediatamente rieleggibili;

e) può eleggere, su proposta del Consiglio Direttivo, dei Presidenti Onorari;

f) determina l’importo delle quote annuali di iscrizione.

g) ogni Socio ha diritto ad un voto, i Soci possono farsi rappresentare da altri soci,

h) l’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ovvero, in caso di suaassenza, da un socio nominato dall’assemblea. II Presidente dell’Assemblea, nomina un segretario verbalizzante e constata la validità della stessa, la regolarità delle deleghe ed in genere i1 diritto di intervento all’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario verbalizzante.

L’Assemblea generale è legalmente costituita in prima convocazione quando è presente la maggioranza dei membri dell’Associazione ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Articolo 7

II Consiglio Direttivo:

a) è composto dal Presidente, dal Past-President, dai sei Consiglieri, dal Tesoriere e dalPresidente eletto per il successivo biennio;

b) fanno parte del Consiglio, senza diritto di voto, il Presidente in carica del Collegio deiProfessori Ordinari di Chirurgia, l1 Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico (anch’essonominato dal Consiglio Direttivo) ed i Probiviri;

c) elegge tra i suoi membri un vice Presidente ed un Segretario;

d) attua le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;

e) predispone lo schema del programma congressuale e cura la eventuale pubblicazione degliatti.

II Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti.

Articolo 8

II Presidente è eletto tra i Professori Ordinari dall’Assemblea dei Soci ogni due anni con votazione a scrutinio segreto, ma assume la carica alla chiusura della seconda Assemblea Generale annuale dopo la sua elezione. Per i due anni successivi all’elezione fa parte del Consiglio Direttivo.

Allo scadere del mandato permane, come membro di diritto, nel Consiglio Direttivo con il titolo di Past-President per i successivi due anni.

Articolo 9

Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. II Segretario:

a) pone in esecuzione le delibere del Consiglio Direttivo;

b) redige verbali delle assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo e provvede alla loro custodia;

c) é responsabile della gestione sociale e del personale dipendente dell’Associazione;

d) ogni anno presenta all’Assemblea dei Soci una relazione sull’attività dell’Associazione.

Articolo 10

II Tesoriere, eletto ogni due anni dall’Assemblea Generale, é membro di diritto del Consiglio Direttivo.

II Tesoriere:

a) vigila sulla contabilità dell’Associazione;

b) provvede alla conservazione delle scritture contabili;

c) compila il conto consuntivo e quello preventivo annuale dell’Associazione che, previaapprovazione dei Revisori dei Conti, sono approvati dall’Assemblea del Soci.

Articolo 11

I Revisori dei Conti sono nominati tra i soci dall’Assemblea dei Soci e durano in carica due anni.

I Revisori dei Conti:

a) assistono ai lavori del Consiglio Direttivo quando sono iscritti all’ordine del giorno temi dinatura amministrativa o proposte di acquisto o di cessione di beni da partedell’Associazione;

b) supervisionano i metodi e le procedure utilizzati dal Tesoriere nella stesura del contoconsuntivo e di quello preventivo annuale, che controfirmano, e predispongono larelazione di bilancio all’approvazione dell’Assemblea;

c) assolvono, su richiesta del Consiglio Direttivo, a compiti particolari, di volta involta indicati,inerenti a problemi economici e finanziari dell’Associazione.

Per l’espletamento delle loro attività possono avvalersi dell’operato di studi commercialisti e fiscalisti di concerto con il Consiglio Direttivo.

Articolo 12

II Collegio dei Probiviri si compone di due membri effettivi ed un supplente eletti dall’Assemblea. I Probiviri durano in carica due anni. Qualsiasi controversia tra gli Associati, o tra gli Associati e l’Associazione, è rimessa alla decisione del collegio dei Probiviri che delibera quale amichevole compositore.

Articolo 13

Bilancio ed utili

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. II Consiglio Direttivo, per il tramite del suo Tesoriere, entro novanta giorni dalla chiusura dell’esercizio, predisporrà i1 bilancio consuntivo e preventivo all’approvazione dell’assemblea dei soci.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita della ONLUS, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati dalla ONLUS per i fini perseguiti.

Articolo 14

II Congresso:

a) iI Congresso dell’Associazione si svolge annualmente nel 2° trimestre di ogni anno;

b) iI Congresso si svolge a rotazione in una sede universitaria del nord, del centro e del Sud Italia. La Sardegna è considerata centro e la Sicilia Sud Italia;

c) la sede é scelta dall’Assemblea del Soci su proposta del Consiglio Direttivo con due anni di anticipo;

d) l’assegnazione delle relazioni congressuali avviene, ad opera del Consiglio Direttivo, sulla base della competenza specifica documentata da ampie casistiche e dalla qualità delle pubblicazioni del relatore proposto, acquisita dal Consiglio Direttivo;

e) articolazione del Congresso: iI Congresso verrà organizzato in collaborazione tra il Consiglio Direttivo ed il Comitato Organizzatore locale. Sarà articolato in relazioni magistrali, tavole rotonde, comunicazioni e videoforum. Ampio spazio sarà dato ai Soci più giovani che presenteranno comunicazioni su temi di ricerca originali ed innovativi.

Articolo 15

II Patrimonio

II Patrimonio della SICU è costituito da:

a) le quote del Soci Fondatori, Ordinari e Juniores, il cui ammontare è proposto dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea;

b) i beni che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo e che siano destinati al patrimonio; c) le elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione all’incremento del patrimonio dell’Associazione;

d) gli avanzi derivanti da tutte le attività esercitate della SICU. E’ fatto divieto di distribuire ai Soci, anche se in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte della Legge. E’ fatto divieto di cedere a qualsiasi titolo la quota associativa, salvo la possibilità di subingresso da parte dell’erede che abbia i requisiti di cui all’art. 3.

Articolo 16

Scioglimento dell’Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, conferendo loro i necessari poteri e delibererà sulla destinazione del patrimonio, che dovrà essere devoluto o ad altra associazione o ente con finalità analoghe, oppure a fini di pubblica utilità. In ogni caso il patrimonio non potrà essere ripartito fra gli Associati.

Articolo 17

Norma di chiusura

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge speciali e quelle del Capo II e III del Libro I del codice civile.

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